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Valutazione e Gestione Sintomi

 
Il sintomo rappresenta l’evidenza tangibile di un evento patologico; è una comunicazione dell’organismo che si esprime principalmente attraverso la sofferenza di chi lo ospita. Da utile campanello di allarme nella malattia acuta, nei pazienti affetti da patologie croniche diviene malattia nella malattia.

Il sintomo, spesso ad eziologia multifattoriale, è una sensazione soggettiva, individuale, è ciò che il paziente esprime, non solo con le parole, ma anche con i gesti, le emozioni, il silenzio. È influenzato dalle turbolenze emotive del paziente, dai suoi vissuti, dalla sua cultura e dalle sue paure.

La corretta chiave di lettura non può prescindere dalla consapevolezza della multidimensionalità del sintomo. L’applicazione di uno strumento di misurazione che permetta l’autovalutazione del paziente e la rivalutazione continua sono indispensabili (ad esempio ESAS: grafico di valutazione dei sintomi).

È essenziale formulare insieme al paziente degli obiettivi che tengano conto delle sue aspettative. In presenza di più sintomi è bene concentrarsi prima su quello che il paziente identifica come il più importante, senza però dimenticare di rivalutare poi con il paziente stesso i sintomi minori. Per controllo di un sintomo non si intende necessariamente la scomparsa dello stesso, ma un suo ridimensionamento a livello tale da permettere al paziente di avere una qualità di vita accettabile. Il trattamento dovrebbe essere basato sull’intensità, sul peso e sull’impatto che il sintomo ha sulla qualità di vita del paziente.
 

Approfondimento e cura dei singoli sintomi

Sintomi Valutazione  Approfondimento
Anoressia-Cachessia   Anoressia/Cachessia
Astenia   Astenia
Cavo Orale  
Diarrea   Diarrea
Disfagia   Disfagia
Dispnea   Dispnea
Dolore Dolore
Ileo   Ileo
Nausea e Vomito   Nausea e vomito
Singhiozzo   Singhiozzo
Stato Confusionale Stato confusionale
Stipsi   Stipsi

 

 

Altri Temi

 

Nei pazienti affetti da cancro e da altre malattie a decorso cronico, negli ultimi mesi o settimane di vita, sono presenti sintomi di grado moderato-severo, spesso più di uno. Un numero sempre maggiore di studi documenta una pari complessità dei sintomi in entrambe le categorie di pazienti(1).

Un corretto approccio al management del sintomo può essere riassunto nell’acronimo EEMMA(2).

Tabella 1. Prevalenza di alcuni sintomi nei pazienti con cancro avanzato(3)
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Referenze:
1. Solano JP, Gomes B, Higginson IJ: A comparison of symptom prevalence in far advanced cancer, AIDS, heart disease, chronic obstructive pulmonary disease and renal disease. Journal of Pain Symptom Management 2006, 31:58-69.
2. Saskia C.C.M. Teunissen, Wendy Wesker, Cas Kruitwagen et all. Symptom prevalence in patients with incurable cancer: a systematic review, Journal of Pain and Symptom Management 2007, 34: 94-104.
3. Robert Twycross, Andrew Wilcock, Claire Stark Toller. Symptom Management in Advanced Cancer, Fourth edition. 

Ultimo aggiornamento: 13 febbraio 2017
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