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Bilancio positivo dei primi sei mesi di collaborazione tra EOC e Clinica Varini per le cure palliative

25 luglio 2013

Da sei mesi l’Ente Ospedaliero Cantonale EOC e la Clinica Fondazione Giorgio Varini a Orselina collaborano nel settore delle cure palliative per le malattie croniche evolutive, ad esempio in campo oncologico e neurologico. Il primo bilancio di questa collaborazione è positivo sia per quanto riguarda le attività di reparto e di presa in carico dei pazienti, sia per il settore della formazione e della ricerca. La convenzione tra i due istituti si prefigge di garantire per i malati colpiti da tumore l’integrazione tra le varie fasi del loro percorso oncologico. I malati di tumore costituiscono oggi oltre il 70% dei malati che usufruiscono delle cure palliative.

L’EOC – e per esso l’Istituto Oncologico della Svizzera italiana (IOSI) – rappresenta da anni un’eccellenza negli ambiti della diagnosi, della cura e della ricerca nel campo delle malattie tumorali ed è un importante punto di riferimento ospedaliero nel territorio. All’interno dello IOSI, fra i primi in Svizzera, è presente da anni il Servizio di cure palliative divenuto importante non soltanto in campo oncologico bensì in molte discipline mediche.

La Clinica Fondazione Giorgio Varini – clinica privata no profit con sede a Orselina – all’interno dei percorsi di cura della fragilità dei pazienti anziani ha intrapreso un percorso di specializzazione nella cura dei pazienti con necessità palliative, ha così ottenuto l’autorizzazione cantonale ad aprire un’unità per queste terapie in regime di degenza. L’obiettivo perseguito è quello di offrire un’efficace assistenza palliativa condivisa ed integrata in un discorso di rete per il Sopraceneri, con lo scopo di soddisfare il fabbisogno sanitario locale.

Realizzare una rete integrata di assistenza
Lo scorso 1° febbraio l’EOC ha sottoscritto una convenzione di collaborazione con la Clinica Fondazione Giorgio Varini con lo scopo di realizzare una rete integrata di assistenza e cura dei pazienti che necessitano cure palliative. Il trasferimento dei pazienti dallo IOSI alla Clinica Varini per la continuazione delle cure palliative avviene ormai in modo naturale. Prima del trasferimento è possibile coinvolgere anche la famiglia del paziente, per garantire la continuità delle cure. Paziente e familiari possono visitare la clinica Varini per una prima presa di contatto che faciliterà in seguito il percorso di cura. Durante i primi sei mesi della collaborazione, la clinica Varini ha accolto un totale di 50 pazienti di cui 40 provenienti dalle strutture dell’EOC, 10 dei quali dal reparto di cure palliative.

Per ulteriori informazioni sono a disposizione
- Signor Claudio Filliger, Direttore Clinica Varini, tel 091-7355630
- Dr. med. Hans Neuenschwander, Primario del Servizio di cure palliative IOSI, tel 091 811 80 73
 

Ultimo aggiornamento: 22 gennaio 2016