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Diminuito anche in Ticino il numero di interruzioni di gravidanza

14 giugno 2013

In Ticino si è registrata una significativa diminuzione delle interruzioni di gravidanza nel 2012: da 448 casi registrati nel 2011 per le donne domiciliate si è passati a 380 l’anno scorso. Questi dati sono in sintonia con quelli riscontrati a livello svizzero e appena pubblicati dall’Ufficio federale di statistica. Sono invece rimaste stabili a quasi 6 mila le consulenze personali offerte nei Centri di pianificazione familiare (CPF) situati presso i 4 ospedali regionali. Poco meno di un terzo di queste consulenze riguardava il tema della gravidanza indesiderata.

Nel rapporto annuale delle strutture dei CPF, gestite dall’Ente Ospedaliero Cantonale su mandato dello Stato, è pure stata registrata un’importante attività di educazione alla salute sessuale. Sono state coinvolte 190 classi scolastiche, per un totale di 3'278 studenti tra i 15 e i 18 anni. Inoltre, quasi 700 operatori sociosanitari hanno beneficiato di informazioni e consulenze specifiche.

Meno interruzioni volontarie di gravidanza

Secondo i dati dell’Ufficio del Medico cantonale, il numero di interruzioni di gravidanza complessivo, che comprende anche le donne non domiciliate nel cantone, è sceso da 646 nel 2011 a 530 nel 2012. Questi dati rispecchiano quelli constati a livello nazionale: secondo le cifre pubblicate mercoledì dall’Ufficio federale di statistica, nel 2012 le interruzioni di gravidanza in Svizzera sono state 10’853, contro 11’100 l’anno precedente.

Poco meno di un terzo delle consulenze personali ha riguardato in modo specifico il tema della gravidanza indesiderata. E’ stata apprezzata dalle utenti, in prevalenza giovani e nubili, la possibilità di riflettere sulla loro situazione in piena autonomia, in un ambiente neutro, con il sostegno di professionisti.

Il lavoro dei Centri di pianificazione famigliare

I CPF contribuiscono con la loro attività a contenere il numero degli aborti volontari, sostenendo la donna e la coppia in caso di gravidanza conflittuale. Oltre alla consulenza personale attraverso colloqui approfonditi, l’approccio a questi temi avviene nell’ambito dell’educazione alla salute sessuale offerta nelle scuole.

Il numero degli utenti dei centri è leggermente diminuito negli ultimi anni mentre è in crescita l’attività di educazione esterna. Le 4 sedi regionali dei CPF lavorano in modo coordinato ed agiscono nell’ambito della Legge federale sui consultori di gravidanza del 9 ottobre 1981 e di quella cantonale del 1987.

Per informazioni più dettagliate: Coordinamento dei centri di pianificazione 091 811 45 10
 

Ultimo aggiornamento: 22 gennaio 2016