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Porte aperte negli ospedali ticinesi per i cento anni della Società Svizzera di Chirurgia

19 novembre 2013
La Società Svizzera di Chirurgia (SSC) festeggia quest’anno i 100 anni della sua fondazione. Durante tutto l’anno, la SSC ha organizzato diversi eventi e,  per concludere le manifestazioni legate al giubileo, ha indetto per sabato 23 novembre una Giornata della porte aperte alla quale aderiscono oltre 50 ospedali in tutta la Svizzera. Anche in Ticino gli ospedali si apprestano ad incontrare la popolazione; lo scopo di questa Giornata delle porte aperte è di consentire a un largo pubblico di avvicinarsi al mondo affascinante della chirurgia e di incontrare gli specialisti che lavorano con grande professionalità nelle sale operatorie. L’accento sarà messo sia sulle sofisticate tecniche oggi a disposizione del chirurgo, sia sul lato umano di questa figura centrale nel sistema della salute.

Fondata nel 1913, la SSC riunisce gli oltre 1300 chirurghi che fanno parte della Federazione dei medici svizzeri. Vice-presidente in quest’anno di giubileo è il Professor Dr. med. Raffaele Rosso, Primario di Chirurgia presso l’Ospedale Regionale di Lugano e Capo dipartimento chirurgia EOC.
 
Un programma per grandi e piccoli
Il 23 novembre anche tre ospedali dell’Ente Ospedaliero Cantonale parteciperanno alla Giornata della porte aperte. Il programma molto diversificato dell’Ospedale Civico di Lugano prevede, tra l’altro, diverse dimostrazioni pratiche su modelli per illustrare le tecniche a disposizione della moderna chirurgia. Sarà presentata, ad esempio, la laparoscopia, ossia la tecnica che prevede l'esecuzione di un intervento chirurgico addominale senza apertura della parete. Sono previste anche due conferenze pubbliche una, sull’evoluzione della chirurgia in questi decenni, ed una sul politrauma e ortopedia. Ma l’appuntamento al Civico vuole essere un momento conviviale per tutta la famiglia, con diverse attrazioni per i bambini e uno spettacolo con Roberto Bussenghi dei Frontaliers RSI. Inoltre, ai visitatori sarà offerto un piatto caldo a mezzogiorno. Il pubblico potrà anche visitare sul posto i veicoli di Croce verde, REGA e pompieri.
 
Anche l’Ospedale Regionale di Mendrisio parteciperà alla Giornata delle porte aperte. È previsto un percorso che si snoda fra corridoi e sale dell’ospedale, fino a raggiungere il blocco operatorio. Per i visitatori sarà un viaggio interattivo fra tecnologia, organizzazione tecnica e strumentale, norme di igiene e sicurezza, che consentirà loro anche di scoprire il volto umano dei chirurghi e di tutto il team della sala operatoria. In vista di questa giornata, l’ospedale di Mendrisio ha chiesto ai bambini delle scuole elementari e dell’infanzia della regione di immaginare la sala operatoria e i loro lavori manuali saranno esposti nell’Auditorio. Anche Mendrisio offrirà bibite e spuntini ai partecipanti. 
 
Il lato umano del chirurgo
Dal canto suo, l’Ospedale Regionale di Locarno prevede una mattinata conviviale con un caffè insieme ai chirurghi e agli specialisti. Verrà presentato un documentario sulla chirurgia girato in ospedale, cui seguiranno diversi brevi interventi di chirurghi su temi come il gesto chirurgico, la
professionalità, l’etica o ancora i limiti della chirurgia. Il pubblico potrà in seguito rivolgere direttamente le sue domande ai chirurghi. Sarà questa un’occasione per meglio conoscere soprattutto il lato umano del chirurgo.
 
Infine, l’Ospedale Regionale di Bellinzona e Valli ha già aperto le porte dei suoi blocchi operatori il 21 settembre, in occasione della Giornata della porte aperte di tutto l’ospedale. In quell’occasione, il pubblico aveva potuto apprezzare la spettacolare tecnologia del robot “Da Vinci”, che permette al chirurgo di operare un paziente a distanza.
 
Per ulteriori informazioni sull’organizzazione è a disposizione il Servizio di Comunicazione dell’EOC - tel 091 811 13 02
 
Ultimo aggiornamento: 22 gennaio 2016