en

L’EOC investe nel San Giovanni rafforzandone il ruolo di polo pediatrico cantonale

10 giugno 2014

Il Consiglio di amministrazione dell’Ente Ospedaliero Cantonale (EOC) ha approvato un credito per la progettazione dell’innalzamento e dell’ampliamento degli stabili contenenti l’amministrazione e l’auditorio (edifici F e G) dell’Ospedale Regionale di Bellinzona e Valli. I nuovi spazi saranno destinati ad ambulatori e uffici per l’attività pediatrica. L’Ospedale San Giovanni (OSG) ha registrato una costante crescita dell’attività pediatrica durante gli ultimi anni e con il prospettato ottenimento del mandato cantonale per la pediatria specializzata è destinato a confermare il suo ruolo di centro di riferimento per la cura dei bambini malati nel Cantone. Il costo complessivo per la costruzione dei nuovi spazi per la pediatria, che saranno disponibili a partire dalla seconda metà del 2017, è stimato attualmente a 8.5 milioni di franchi. Altri interventi verranno approfonditi in seguito per garantire l’operatività della struttura ospedaliera dell’OSG anche nei prossimi 15-20 anni.

La priorità per nuovi spazi è oggi messa sulla pediatria, per potere gestire con qualità e sicurezza la parte ambulatoriale in crescita costante legata ad alcuni dei mandati di prestazione per attività multidisciplinari e complesse previsti dalla pianificazione ospedaliera cantonale. I nuovi locali costituiranno una risposta adeguata anche alle necessità di spazi formativi legati al futuro Master in medicina umana.

Importanti sviluppi nella pediatria
In ambito pediatrico sono previsti importanti sviluppi nei prossimi due anni. Per la pediatria internistica saranno introdotte nuove specialità come l’infettivologia, la gastroenterologia e la reumatologia. Saranno anche potenziate specialità già esistenti come la neuropediatria, la pneumologia, la cardiologia, la genetica medica e la nefrologia. Nell’ambito pediatrico chirurgico ci sarà un rafforzamento della dotazione in personale sia per la chirurgia pediatrica generale sia per l’ortopedia pediatrica.

L’aumento dell’attività pediatrica all’OSG si manifesta già ora nelle cifre delle consultazioni ambulatoriali per la chirurgia pediatrica, che, annualmente, tra il 2010 e il 2013 sono passate da 8'000 a quasi 9'000, e di quelle per la pediatria internistica, salite da 2'100 a 3'200. Si riscontra una simile netta crescita in tutti i sistemi sanitari dei paesi ad economia avanzata, dove sempre più si sviluppano modelli di presa in carico del paziente in regime ambulatoriale, con ospedale e chirurgia diurni e la conseguente riduzione delle giornate di degenza in ospedale. Da notare inoltre che una peculiarità del piccolo paziente pediatrico consiste nel fatto che necessita di spazi ambulatoriali più ampi rispetto al paziente adulto. Questo perché, naturalmente, è accompagnato spesso da entrambi i genitori e anche da fratelli e sorelle. La mancanza di spazi è uno dei fattori che può incidere sull’allungamento dei tempi di attesa per una visita pediatrica.

L’importanza del piano regolatore
I lavori di ampliamento sono resi possibili anche a seguito dell’approvazione nel marzo 2014 da parte del Consiglio di Stato della variante al piano regolatore di Bellinzona che tocca i terreni di pertinenza dell’OSG. Tra i punti importanti contenuti nella variante che consentono ora il necessario spazio di manovra per ampliamenti della volumetria ospedaliera figura certamente l’innalzamento dell’indice di edificabilità. L’EOC ringrazia il Municipio e il Consiglio comunale di Bellinzona per aver sostenuto attivamente la variante di piano regolatore proposta dall’OSG.

Inaugurato nel 1940, l’OSG ha conosciuto sei successivi ampliamenti e rinnovamenti della struttura. Gli edifici che costituiscono il complesso ospedaliero attuale sono stati realizzati nell’arco di 75 anni. Parte di essi mostra segni di obsolescenza e necessita un intervento di ristrutturazione. Oltre all’innalzamento degli stabili F e G, varie altre fasi d’intervento verranno valutate in seguito con l’orizzonte 2025. Tra queste spiccano la costruzione di un ospedale pediatrico cantonale, la ricollocazione del Pronto Soccorso e un nuovo blocco operatorio.

Ultimo aggiornamento: 22 gennaio 2016