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Le maternità dell’EOC in prima linea per la Settimana mondiale dell’allattamento al seno

19 settembre 2016

Anche quest’anno le quattro maternità dell’Ente Ospedaliero Cantonale (EOC), dove vedono la luce i due terzi di tutti piccoli nati in Ticino, partecipano con entusiasmo alla settimana mondiale dell’allattamento al seno che inizia oggi. Nelle sedi di Bellinzona, Lugano, Locarno e Mendrisio sono previste diverse attività come incontri con le consulenti per l’allattamento, la proiezione di video o l’esposizione di poster per spiegare il ruolo fondamentale dell’allattamento al seno per lo sviluppo del neonato. Le quattro maternità, dove l’anno scorso sono nati 1'902 bambini, hanno ottenuto nel 2015 il marchio di qualità “Ospedale Amico dei Bambini” rilasciato dall’Agenzia Onu per i diritti dell’infanzia. Ciò significa che mamme e bambini possono contare sugli stessi criteri di alta qualità nei quattro ospedali. In Ticino, l’EOC è oggi l’unico attore sanitario a disporre di questo certificato.

Un ospedale è nominato "Amico dei Bambini " quando ha intrapreso con successo una trasformazione dell'assistenza a mamme e bambini nel proprio reparto di maternità, applicando dieci disposizioni stabilite dall’UNICEF per la promozione, la protezione ed il sostegno dell’allattamento materno.

Un approccio basato sulla qualità
Il marchio “Ospedale Amico dei Bambini” è un rilevamento della qualità e non solo una filosofia. Il personale dell’UNICEF ha esaminato sul posto le quattro maternità dell’EOC, dove ha verificato il rispetto di precise norme. Ad esempio, l’esistenza di un protocollo scritto per l'allattamento al seno da far conoscere a tutto il personale sanitario specialmente formato. È necessario informare tutte le donne in gravidanza dei vantaggi e dei metodi d’esecuzione dell'allattamento al seno e i neonati beneficiano di un contatto pelle a pelle con la madre immediatamente dopo la nascita. Le madri vanno sostenute ed incoraggiate ad iniziare l’allattamento precocemente per rafforzare la relazione mamma bambino.

Importante anche mostrare alle madri come allattare, non somministrare ai neonati alimenti o liquidi diversi dal latte materno, tranne che su precisa prescrizione medica, favorire la permanenza del neonato nella stessa stanza della madre. Inoltre, va promossa la collaborazione tra il personale della struttura, il territorio, i gruppi di appoggio e la comunità locale per creare reti di sostegno a cui indirizzare le madri alla dimissione dall’ospedale.

Per ulteriori informazioni sulle azioni previste nelle quattro sedi sono a disposizione le consulenti all’allattamento:
Ospedale Regionale di Lugano, Civico 091 811 62 35
Ospedale Regionale di Bellinzona e Valli, Bellinzona 091 811 90 88
Ospedale Regionale di Mendrisio 091 811 35 20
Ospedale Regionale di Locarno 091 811 49 16

Ultimo aggiornamento: 19 settembre 2016
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