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Rinnovato il contratto collettivo di lavoro dell’EOC nel segno della concertazione, della responsabilità condivisa e della conciliabilità lavoro-famiglia

30 settembre 2016

EOC e rappresentanti del personale hanno raggiunto un accordo sul rinnovo del contratto collettivo di lavoro (ROC) per i collaboratori non medici.

In considerazione della forte pressione sul contenimento dei costi del settore sanitario e delle misure di risparmio messe in atto per riequilibrare le finanze del Cantone, le parti hanno privilegiato gli aspetti qualitativi invece che gli interventi sui livelli salariali, con una negoziazione improntata alla condivisione della responsabilità per quanto riguarda il controllo della spesa ospedaliera e un significativo slancio verso il miglioramento delle condizioni per coloro che sono confrontati con la ricerca di un equilibrio tra impegni professionali e compiti famigliari.

Il rinnovo, che tocca quasi 4'000 collaboratori dell’EOC - dei quali i tre quarti sono donne - contiene misure concrete quali l’allungamento a 18 settimane del congedo maternità retribuito, finanziato attraverso l’assicurazione perdita di guadagno, e l’estensione del successivo congedo non pagato fino a 18 mesi. Questi disposti contrattuali fanno dell’EOC uno tra i datori di lavoro più all’avanguardia a livello svizzero. Accanto a queste novità, le parti si sono impegnate a dare continuità ai lavori dell’apposito gruppo di studio delle possibili misure atte a favorire la conciliabilità di lavoro e famiglia. È già pertanto prevista l’introduzione di un modello di rientro scalare sul posto di lavoro dopo la maternità, alfine di facilitare i genitori che scelgono di sospendere l’attività lavorativa per accudire i figli, nonché la creazione di una piattaforma di consulenza per la ricerca di materiale informativo e di consigli sui temi maternità, compiti educativi, famiglia e lavoro. Altre iniziative sono al vaglio del gruppo di riflessione e saranno implementate nel corso dei cinque anni di durata prevista dal rinnovo.

La Direzione dell’EOC ha pure preso atto delle preoccupazioni espresse dai rappresentati del personale per il crescente carico di lavoro al quale sono sottoposti. Elemento emerso pure in un recente studio a livello svizzero sui percorsi professionali in campo infermieristico. Su questa tematica le parti si chineranno durante il periodo di validità del CCL.

EOC, Organizzazioni del Personale e Commissioni Interne sono particolarmente orgogliosi della relazione di partenariato che intercorre tra le parti, convinti che la concertazione nella ricerca di soluzioni tese a migliorare le condizioni di lavoro vada a ripercuotersi positivamente sul clima di lavoro e di conseguenza sui pazienti.

Informazioni:

- Piero Luraschi, Capo Area risorse umane EOC ( 091 811 13 01 )

- Gianni Guidicelli, Vicesegretario cantonale OCST ( 091 821 41 51 )

- Fausto Calabretta, Vicesegretario cantonale VPOD ( 091 826 12 78 )

 

Ultimo aggiornamento: 30 settembre 2016