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Chirurgia mini-invasiva al San Giovanni per curare i tumori della pelle, in aumento anche fra i giovani

04 giugno 2014

L’Ospedale Regionale di Bellinzona e Valli dispone da poco di una moderna sala operatoria accreditata per la chirurgia micrografica (Mohs) per la cura dei cancri della pelle. Questo particolare tipo di chirurgia consente di asportare in modo estremamente mirato tumori collocati vicino a zone sensibili e ad alto impatto sociale, come gli occhi o la bocca, senza dover sacrificare eccessive quantità di tessuto sano circostante. Gli interventi, eseguiti in regime ambulatoriale o stazionario, rispettano tutti i requisiti per la pratica di una chirurgia oncologica di alta qualità.

 I cancri della pelle sono i tumori più frequenti della popolazione e in Svizzera sono diagnosticati circa 15’000 casi ogni anno. In seguito ai cambiamenti climatici e alle abitudini di vita, questi tumori sono in aumento e colpiscono sempre più anche i giovani. Sebbene il tumore più temuto e conosciuto sia il melanoma maligno, la maggior parte dei tumori cutanei maligni è rappresentata dai carcinomi basocellulari. Questo tipo di carcinoma solo eccezionalmente sviluppa metastasi, ma presenta un potenziale di crescita locale con distruzione dei tessuti cutanei e sottocutanei circostanti. Esso è prevalentemente localizzato al viso e spesso presenta una crescita insidiosa in profondità (“effetto iceberg”) non visualizzabile al semplice esame clinico.

Introdotta nel 2010
Tenendo conto di questa tendenza epidemiologica, il Dr. med. Carlo Mainetti, Primario della Dermatologia dell’Ente Ospedaliero Cantonale (EOC), a partire dal 2007 ha sviluppato il progetto di portare la chirurgia Mohs in Ticino. Il Dr. med. Gionata Marazza, formatosi in questo campo presso la Clinica di Dermatologia dell’Ospedale Universitario di Ginevra, ha poi introdotto la chirurgia micrografica all’Ospedale San Giovanni nel giugno 2010. Presidente del Gruppo di Lavoro della Dermatologia Chirurgica della Società Svizzera di Dermatologia e Venereologia, il Dr. med. Marazza opera con questa tecnica circa 90 pazienti all’anno. La chirurgia micrografica è ormai ben collaudata in Ticino anche grazie all’eccellente collaborazione con l’Istituto Cantonale di Patologia.

Praticata in pochi centri specializzati
La chirurgia micrografica è stata sviluppata a partire dagli anni ’30 da Frederic Mohs negli Stati Uniti e oggi si pratica sull’arco di una giornata in anestesia locale, nella maggioranza dei casi in maniera ambulatoriale. La chirurgia Mohs garantisce un miglior risultato sul piano oncologico con un tasso di recidiva del tumore nettamente inferiore per rapporto alla chirurgia convenzionale. Inoltre, gli interventi molto mirati che questa tecnica consente rappresentano un vantaggio innegabile per la ricostruzione chirurgica e il risultato estetico finale. In Svizzera, oltre alla Dermatologia EOC a Bellinzona, la si pratica nelle cinque Cliniche Universitarie di Dermatologia ed in pochi altri centri in Svizzera romanda e a Zurigo.

Ultimo aggiornamento: 22 gennaio 2016