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Ticino e Zurigo più vicini nel campo della farmacologia

13 dicembre 2016

La collaborazione nel campo della farmacologia e della tossicologia clinica tra l’Ente Ospedaliero Cantonale (EOC) e l’Ospedale universitario di Zurigo (USZ) è stata formalizzata nei giorni scorsi con un accordo sottoscritto dai vertici dei due ospedali. L’istituzionalizzazione della collaborazione tra i due maggiori operatori sanitari dei rispettivi Cantoni consente di definire e sviluppare la cooperazione nell’ambito della farmacologia e della tossicologia clinica a livello dell’attività clinica, della ricerca, dell’insegnamento e della formazione. Questo accordo costituisce un passo importante anche in vista del futuro Master in medicina umana in Ticino, il cui avvio è previsto nel 2020, e del varo del nuovo Istituto di Scienze farmacologiche della Svizzera italiana (ISFSI), il 1° gennaio 2017.

La collaborazione a livello di responsabili che da tempo esiste in diversi settori del campo farmacologico e tossicologico clinico tra l’EOC e l’USZ si trova così consolidata in un accordo di collaborazione strutturato. La farmacologia e tossicologia clinica è una materia specialistica con una forte connotazione interdisciplinare che tocca numerosi ambiti della medicina. Gli specialisti attivi in Svizzera in questo campo non sono numerosi ed è dunque importante che queste figure professionali siano in rete fra di loro per garantire una medicina di alta qualità ed aumentare la sicurezza nell’utilizzo dei medicamenti. La collaborazione tra EOC e USZ permetterà, ad esempio, di costituire una banca dati che raccoglierà in forma anonimizzata i risultati dei consulti realizzati da entrambi i partner e sarà a disposizione dei collaboratori di entrambi gli istituti.

Nel campo della ricerca, le attività condotte finora saranno intensificate. Questo settore sarà di particolare rilevanza in vista del futuro Master in medicina umana organizzato dall’Università della Svizzera italiana a partire dal 2020. È prevista anche una partecipazione attiva dei responsabili dei due istituti all’insegnamento universitario e alla formazione continua dei collaboratori di entrambi gli ospedali.

Ruolo pionieristico per l’EOC
Nel campo della farmacologia e della tossicologia clinica l’EOC ha dimostrato un approccio pionieristico a livello nazionale fin dalla costituzione, nel 2015, del Servizio di farmacologia e tossicologia clinica, un’offerta presente soltanto nei maggiori ospedali universitari e cantonali. Anche l’avvio del nuovo Istituto di Scienze farmacologiche della Svizzera italiana, il 1° gennaio 2017, ha un carattere precursore, perché l’unificazione delle discipline strettamente legate ai farmaci è stata fin qui realizzata soltanto parzialmente nei centri ospedalieri universitari svizzeri. L’EOC, nell’ambito della nuova organizzazione strategica dell’azienda, ha voluto cogliere l’opportunità di fare confluire nel nuovo Istituto il Servizio centrale di farmacia (farmacia ospedaliera, clinica e al pubblico) e il Servizio di farmacologia e tossicologia clinica comprendente il Centro regionale di farmacovigilanza. Ciò permetterà l’ampliamento e una migliore organizzazione dei servizi e delle attività che ruotano attorno alle scienze farmacologiche applicate alla clinica. Grazie a questo nuovo istituto sarà anche possibile far crescere le attività di ricerca e di insegnamento che l’avvio del Master in Medicina Umana dell’USI, nel 2020, favorirà certamente. La direzione medica e scientifica del nuovo Istituto di Scienze farmacologiche della Svizzera italiana sarà affidata al PD Dr. med. Alessandro Ceschi.

Ultimo aggiornamento: 13 dicembre 2016
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