en

Confermata l’alta qualità della presa in carico dell’ictus cerebrale al Neurocentro della Svizzera Italiana

22 novembre 2017

Lo « Stroke Center EOC » dell’Ospedale Regionale di Lugano, unità specializzata nel trattamento dei pazienti colpiti da ictus cerebrale, ha ottenuto la ricertificazione nazionale che gli consente di continuare a figurare tra gli otto Centri svizzeri di Medicina Altamente Specializzata abilitati a prendere in carico questa patologia. Lo Stroke Center del Neurocentro della Svizzera Italiana (NSI), attivo con un team multidisciplinare presso l’Ospedale Civico a Lugano, aveva ottenuto la prima certificazione nel 2014. Da allora, il team di specialisti si è ulteriormente potenziato, in particolare per quanto riguarda la neuroradiologia e il settore infermieristico. In questi anni, l’Ente Ospedaliero Cantonale si è assunto un impegno importante in termini finanziari e di conoscenze specialistiche che gli consentono di garantire i più alti standard per la presa in carico 24 ore su 24 e 365 giorni all’anno del paziente con ictus del Cantone Ticino.

Tra gli aspetti positivi sottolineati dagli esperti federali nel loro rapporto sulla ricertificazione figurano l’importante aumento del numero di pazienti trattati nelle prime ore dell’ictus con terapie atte a ripristinare il flusso di sangue del vaso occluso, con asportazione meccanica (terapia endovascolare) o con farmaco (trombolisi sistemica). Questa maggiore offerta terapeutica ai pazienti con ictus è stata resa possibile grazie alla centralizzazione all’Ospedale Civico di Lugano dei pazienti di tutto il Cantone, con un importante lavoro in rete sul territorio. I certificatori hanno valutato molto positivamente il lavoro di team con i servizi di primo soccorso della Federazione cantonale ticinese servizi autoambulanze FCTSA e l’organizzazione di percorsi preferenziali verso lo Stroke Center EOC in caso di ictus acuto.

Un team multidisciplinare
Lo Stroke Center EOC dispone di un team multidisciplinare coordinato dal Dr. med. Claudio Städler, primario di Neurologia e dal suo sostituto PD Dr. med. Carlo Cereda. Ne fanno parte medici neurologi specialisti in malattie vascolari affiancati da un team multidisciplinare composto di infermieri dedicati, un team di neuroriabilitazione precoce (medici, neuropsicologici, logopedisti, fisioterapisti, ergoterapisti), consulenti specialisti (neuroradiologia, neurochirurgia, cardiologia, chirurgia vascolare, medicina interna, anestesia, medicina intensiva) e altri collaboratori importanti come dietisti o assistenti sociali.

Una struttura come quella dello Stroke Center EOC, grazie a una diagnosi precisa, a un trattamento specializzato, affiancato ad una riabilitazione neurologica individualizzata, è in grado di ridurre in modo significativo le disabilità e la mortalità dei pazienti colpiti da ictus. Una presa in carico rapida e strutturata riduce la dipendenza del paziente da terze persone nelle attività quotidiane e la conseguente necessità di un suo ricovero in una struttura assistita come una casa per anziani.

Che cos’è l’ictus
L’ictus cerebrale è causato da un disturbo della circolazione sanguigna nel cervello. Nella maggior parte dei casi si tratta di un coagulo di sangue (trombo) che occlude un vaso sanguigno cerebrale. L’area del cervello interessata non riceve più il quantitativo sufficiente di ossigeno e sostanze nutritive, di conseguenza importanti funzioni corporee (movimento, vista, linguaggio) smettono di funzionare. Il numero di cellule nervose danneggiate o morte dipende dalla rapidità con cui si riesce a ripristinare l’apporto di sangue. L’ictus cerebrale può colpire tutti, in qualsiasi momento. In Svizzera, l’ictus cerebrale è la prima causa di invalidità acquisita e la terza causa di decesso: ogni 30 minuti una persona ne viene colpita (in Ticino più di 800 persone all’anno). Molti danni e sofferenze possono essere evitati reagendo in modo tempestivo e corretto.
 

Ultimo aggiornamento: 23 novembre 2017